BOTULINO

Less is more

Che cos’è la proteina botulinica.

La proteina botulinica è un enzima che modulando la trasmissione dell’impulso nervoso a livello del muscolo ne riduce la contrazione. In medicina estetica si usa solo una frazione (tipo A), purificata e opportunamente diluita in soluzione fisiologica.
Il “Botox”, è un termine usato in maniera impropria, in quanto si riferisce al nome commerciale americano del botulino di una famosa azienda farmacologica.

Esistono diversi tipi di proteina botulinica con prezzi, e risultati, molto differenti fra loro. Nella nostra pratica usiamo solo i prodotti riconosciuti e utilizzati in elezione in tutto il mondo.

Come e dove si interviene.

Dopo uno studio accurato della mimica del paziente, si praticano diverse piccole iniezioni nelle aree prescelte, che agendo sulla muscolatura sottostante provocano una distensione delle rughe d’espressione. A seconda dell’effetto desiderato è possibile variare la distribuzione, permettendo una grande personalizzazione del trattamento, da un semplice effetto rinfrescante fino ad un lifting più importante. Allo stesso modo è possibile lavorare sulla forma dell'arco sopraciliare per donargli l'aspetto desiderato.
Le microiniezioni di tossina botulinica che, naturalmente, non sono tossiche, vengono praticate con aghi sottili per riddurre al minimo il disagio. Le zone d’elezione del botulino sono le rughe frontali, perioculari e il sopracciglio.

Quanto dura l’effetto della proteina botulinica

L’effetto si massimizza nell'arco di due settimane dalla seduta e non è permanente, con una durata media di circa 6 mesi, con un successivo graduale ritorno alla condizione precedente al trattamento.
Come tutti i muscoli, anche quelli espressivi risultano tanto più trofici quanto più vengono utilizzati, per questo motivo trattamenti ripetuti con proteina botulinica portano a benefici progressivamente più duraturi e rughe meno vistose anche una volta terminato l’effetto diretto del botulino.

Controindicazioni

Come per ogni agente terapeutico sia per uso topico sia per via iniettabile, esiste il rischio teorico di una reazione d’ipersensibilità al prodotto stesso o agli additivi in esso contenuto. 

Da evitare il trattamento nel corso di infezioni sistemiche o topiche.

Inoltre, la tossina botulinica è sconsigliata in gravidanza e durante l’allattamento.

Dott.ri Argena

Specialista in Dermatologia

Chirurgia e  Medicina Estetica

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